Monday, 22 December 2014

Mediterranée Le Cap 1950: Africa a Cronometro, Un anno dopo...

Dopo un anno di lavoro, finalmente la pubblicazione del libro é in dirittura di arrivo. 
La pubblicazione é prevista per il prossimo maggio da parte della Casa Editrce Corbaccio, nella collana Exploit.
Corbaccio fa parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, che comprende anche Garzanti, la casa editrice che ha pubblicato la prima edizione del libro nel 1952. 
A 100 anni esatti dalla nascita di Egisto Corradi é un modesto contributo per ricordare questo grande del giornalismo italiano.
La bozza della copertina finale é questa:





Il poco tempo a disposizione tra lavoro e famiglia é ormai quasi interamente dedicato ai prossimi progetti, lasciandomi pochissimo tempo per il blog. 
Al colmo dell'ironia, l'argomento che sto approfondendo é, per molti punti di vista, agli antipodi dello Standard, trattandosi della Karmann Ghia, e per essere piú esatti, della sua genesi.
Confesso che, pur non avendo mai sentito l'esigenza di approfondire questo argomento, le ricostruzioni proposte nei vari libri mi sono sempre sembrate poco convincenti. Qualche mese fa ho letto degli interventi su alcuni blog che mi hanno incuriosito: si sosteneva che, di fatto, la linea della KG sarebbe stata ideata a Detroit, ed in Ghia si sarebbero limitati a copiarla, trattandosi quindi di un vero e proprio plagio. 
Ohibó: Luigi Segre e Mario Felice Boano sarebbero stati dei ladri di idee altrui?
Incuriosito, ho cominciato a leggere ed ho realizzato che in effetti questa é l'opinione condivisa da molti, i quali attribuiscono a Virgil Exner Sr. la paternitá almeno "morale" dello stile della KG.
Avendo la fortuna di disporre della consulenza di Paolo, che é una delle massime autoritá in materia di carrozzieri italiani, ho sottoposto a lui il quesito, con il risultato che abbiamo cominciato a scrivere un libro dedicato unicamente alla genesi ed allo sviluppo di questa affascinante vettura.
Tentando di colmare le lacune che esistono e di mettere ordine nella sterminata quantitá di contraddittorie informazioni disponibili in letteratura, nonché intervistando coloro che ancora conservano le memorie e i documenti dei protagonisti di questa storia appassionante, ci siamo fatti la convinzione che questa debba essere in buona parte riscritta.
Ad esempio, alcuni documenti mai pubblicati finora, custoditi dal figlio di uno dei piú grandi stilisti italiani, rimescolano le carte e rimettono in discussione la cronologia degli eventi.
Piccola anticipazione che si inserisce nella moda dei teasers affermatasi tra le case automobilistiche recentemente : 




A suivre ...


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