Wednesday, 5 December 2012

Il raid di D’Ieteren e il “mistero” del maggiolino coloniale (3) / The raid of D’Ieteren and the "mystery" of the colonial Beetle (3)


Nuova pausa e torniamo in Africa.
Dopo avere manifestato il mio punto di vista (i maggiolino non erano prototipi ma semplicemente vetture preparate a affrontare due raid impegnativi con soluzioni tecniche note e ben sperimentate, organizzati con il supporto di VW per motivi promozionali), vediamo che documenti sono disponibili per confermare o smentire le varie ipotesi.
L’articolo di Airmighty cita una serie importante di fonti, ma mancano almeno due documenti che a mio avviso sono importanti. Del primo so solo che e’ esistito, e si tratta di una pellicola a colori girata da Pierre D’Ieteren durante il suo raid. Il secondo invece lo possiedo, e si tratta di un interessante opuscolo intitolato “In VW attraverso l’Africa”.
I motivi per cui questo librettino di 16 pagine e’ interessante sono i seguenti:
Anzitutto e’ l’unico documento “ufficiale VW” di cui abbia conoscenza.
L’opuscolo non e’ datato, non ha prezzo ne’ informazioni in merito ad autore ed editore. I riferimenti cronologici sono fatti indicando unicamente il giorno e non l’anno. La data della visita a Wolfsburg dei protagonisti dei due raids e’ indicata come “il 28 marzo, il mercoledi dopo Pasqua”.
La spiegazione piu’ ovvia e’ che si tratti di una specie di quelli che oggi chiamiamo “instant book”, realizzato per scopi promozionali e distribuito gratuitamente durante gli eventi nei quali i mezzi erano presentati al pubblico, come il salone dell’auto di Francoforte del 1951 e il tour presso le concessionarie di Germania e Belgio.
Un tale sforzo organizzativo conferma a mio avviso che tutta l’operazione aveva come scopo principale quello di dimostrare l’affidabilita’ dei veicoli VW che erano offerti ai clienti in Germania e nei paesi ove VW stava cercando di affermarsi, e soprattutto di confermare le qualita’ di un veicolo radicalmente nuovo, e cioe’ il bus.
L’opuscolo naturalmente non fa alcun cenno all’esistenza di prototipi. A questo riguardo, il testo dice semplicemente che lo scopo era “di cercare di cogliere l'occasione per dimostrare l'idoneità coloniale dei marchi VW”.  Unica “piccola variazione  della sedan VW era l’altezza da terra aumentata a 31 cm “.




Another pause and go back to Africa.
After having expressed my point of view (the beetle were not prototypes but simply cars specifically prepared for the two raids using  well known and tested technical solutions, organized with the support of VW for promotional purposes), let’s see which documents are available to confirm or disprove the various hypotheses.
The article in Airmighty cites a number of important sources, but there are at least two missing documents that are in my opinion important. About the first I only know that it existed, and it is a color film shot by Pierre D'Ieteren during his raid. The second is the  one I have and present here, and it is an interesting booklet entitled "In VW through Africa."
The reasons why this 16-page booklet is interesting are the following:
First of all it is the only "official VW" document on the event according to my  knowledge.
The brochure is not dated, it is without price and also missing are information regarding the author and publisher. The chronological references are made solely indicating the day and the year. The date of the visit to Wolfsburg of the protagonists of the two raids  is referred to as "March 28, Wednesday after Easter."
The most obvious explanation is that it is a kind of what we call today an "instant book", produced for promotional purposes and distributed for free during the events in which the means were presented to the public, such as the auto show in Frankfurt 1951 and the tour at dealerships in Germany and Belgium.
Such an organizational effort confirms to me that the whole operation had as its main aim to demonstrate the reliability of VW vehicles that were offered to customers in Germany and in the countries where VW was trying to establish itself, and especially to confirm the quality of the radically new vehicle that was at that time the bus.
The brochure  makes no reference to the existence of prototypes. In this regard, the text simply says that the aim was "to try to take this opportunity to demonstrate the suitability of the VW vehicle in the colonies." Only "small change were done to the VW sedan consisting in the height from soil increased to 31 cm."

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