Saturday, 19 November 2011

Chi comprava lo Standard? / Who were the Standard customers?


Nel tempo il profilo del “pubblico target”  del modello Standard e’ cambiato, riflettendo l’evoluzione del contesto economico e sociale della Germania e quindi le esigenze di chi decideva di acquistare una vettura.

Apartire dal 1949, dopo l’introduzione del modello Export, lo Standard rappresentava una scelta economica ma che poteva interessare un pubblico ancora molto largo, che includeva anche una buona parte della classe media e dei professionisti. Pur nella sua semplicita’, lo Standard in questo periodo non era la soluzione piu’ economica per chi intendeva acquistare un veicolo. I veicoli di prima motorizzazione erano rappresentati dagli scooter e, soprattutto,  dalle microvetture, come l’Isetta della BMW, la Messerscmitt e la Goggomobil , che nei primi anni ’50 conoscono un periodo di autentico boom ed una larga diffusione.
In time,  the profile of the "target customer" of the Standard model has changed, reflecting the evolution of economic and social environment of Germany and then the needs of those who decided to buy a car.

Starting in 1949, after the introduction of the Export model, the Standard was an economic choice, but that might be of interest to a very wide range of potential customers, which included a good portion of the middle class and professionals. Despite its simplicity, the Standard at this time was not the most economical choice for those who wanted to buy a vehicle. The “first choice” vehicles were represented by motor scooter and, above all, from micro cars like the Isetta from BMW, the Goggomobil and the Messerscmitt which in the early 50s had a real boom period and a large diffusion. 




Pubblicita' dello scooter Goggo del 1952 / Goggo scooter advertising dating 1952

La microcar Messerschmitt Kabinenroller, il cui prezzo  nel 1954 partiva da 2370 Marchi, circa la meta' del prezzo di uno Standard / The Messerschmitt Kabinenroller microcar, with starting price in 1954 of 2370 DM, about half the price of a Standard



La Goggomobil, una delle minicar di maggiore successo / One of the most successfull minicar,  the Goggomobil


Nella seconda meta’ degli anni ’50 la situazione cambia rapidamente. Il miracolo economico tedesco rende un pubblico sempre piu’ largo in grado di orientarsi verso vetture piu’ confortevoli e rifinite, di prestazioni superiori e dotate di una serie completa di accessori. Il mercato delle microvetture si contrae inesorabilmente, decretandone la scomparsa e obbligando i produttori ad adeguarsi, scomparendo (e’ il caso di Messersshmitt), o puntando su  prodotti di gamma superiore, talvollta con successo (e’ il caso di BMW), talvolta meno (e’ il caso di Glas).
In questo periodo le vendite dello Standard si riducono, ed il pubblico prevalente e’ costituito dalle flotte aziendali, dalle pubbliche amministrazioni e da un fetta di mercato sempre piu’ ridotta.


In the second half of the 50s the situation changed rapidly. The German economic miracle makes the customers more and more oriented toward  more comfortable and refined cars, offering superior performance and with a complete set of accessories. The market for small cars shrinks inexorably,  forcing manufacturers to adapt, disappearing (is the case of Messersshmitt), or focusing on higher range products, some of them  successfully (is the case of BMW), some of them with less success (is the case of Glas).  During this period, sales of the Standard are reduced, and the customers are represented mainly and company fleets and public administrations, with a market share more and more reduced.

La pubblicita' della Glas nel 1962, che testimonia la graduale crescita del livello dei  veicoli offerti per soddisfare le  nuove esigenze di mercato / The advertising of Glas in 1962 confirms the efforts of the company to improve the vehicles on offer in order to follow the evolution of the market


Agli inizi degli anni ’60 la situazione dello Standard e’ critica: a fronte di una domanda calante, di una concorrenza costituita da veicoli sempre piu’ completi e performanti, lo Standard propone ancora soluzioni tipiche dei veicoli anteguerra, come i freni meccanici e il cambio interamente non sincronizzato. Bisogna fare i conti con la realta’ e VW deve scegliere: togliere lo Standard dal listino, oppure aggiornarlo. Probabilmente l’idea originale era sopprimere lo Standard, e mantenere come modello di base l’Export, tenendo conto che nel 1961 era stato introdotto in listino la VW 1500, che nelle intenzioni doveva soddisfare la domanda di una classe media sempre piu’ orientata verso vetture piu’ complete e performanti. Il problema e’ che il VW 1500 vende meno di quanto ci si aspettasse, la domanda del maggiolino si mantiene forte e lo spazio alla base della gamma rimane. La scelta e’ quindi di rinnovare lo Standard, che a partire dal 1962 e fino al 1966 subira’ graduali aggiornamenti tali da renderlo “addirittura migliore della precedente Export”, come recitava una pubblicita’ dell’inizio del 1967.

In the early 60's the situation of the Standard is critical: in the face of declining demand, the competition of vehicles that are more complete and with better  performance, yet the Standard proposes solutions typical of pre-war vehicles, such as mechanical  brakes and transmission completely unsynchronized. The question comes down and VW must choose: to remove the Standard from the list, or update it. Probably the original idea was to suppress the Standard, and maintain as the base model in the VW offer the Export, taking into account that in 1961 it was introduced the VW 1500, which was meant to meet the evolving demand of a middle class. The problem was that the VW 1500 sells less than expected, demand for the Beetle remains strong, as remain the space at the base of the VW range. As a consequence, VW choose  to renew the Standard, which from 1962 until 1966 will be progressively improved and  updated, making it "even better than the previous Export," as stated in an advertisement dating the beginning of 1967. 



Confronto tra la sagoma del Maggiolino e quella della VW 1500 e di un altra vettura di successo dell'epoca, la Fiat 1300-1500. Sulla carta, non ci doveva essere lotta, in realta' ... / Comparison between the contour of the beetle and those of the  VW 1500 and of onother succesfull car in the period, the Fiat 1300-1500. On the paper, the beetle should have had no chance to compete, but we know how the story ended ....

In questo periodo la domanda evolve ancora: se agli inizi degli anni ’60 a orientarsi verso lo Standard sono ancora prevalentemente le aziende e le amministrazioni, a partire dalla meta’ del decennio, complice anche il susseguirsi si una serie di crisi economiche, cresce la domanda di un veicolo “ragionevole”, che offra tutto il necessario ma a costi di acquisto e gestione contenuti. Ragionevolezza e’ il termine che consente di comprendere la ragione che ha consentito allo Standard/1200A/1200 di superare, anche se con quelche incertezza, il decennio, e addirittura di sopravvivere a tutto il resto della gamma, essendo un 1200 l’ultimo modello di maggiolino berlina, di colore bianco, prodotto in Europa, ad Emden, il 19 gennaio 1978. “Ragionevole” e’ quindi anche il termine che definisce quello che oggi chiameremmo il pubblico target nella seconda meta’ degli anni ’60 e negli anni ’70.


In this period, demand evolves again: if the early '60s to move towards the Standard are still company fleets and public administrations, starting from the mid of the decade, also due to effects  of economic crises, there is increasing demand for a vehicle "reasonable", which offers everything you need but with low costs of purchase and maintenance. “Reasonableness”  is the term that allows us to understand the reason that has allowed the Standard/1200A/1200 to overcome, even if with some uncertainty, the decade, and even to survive the rest of the beetle sedan range, being a white 1200 model the last  Beetle produced in Europe, in Emden, January 19, 1978. 'Reasonable' is hence the term that defines what we can call the target public during the second half of the 60s and 70s.






Ed oggi?
Difficile ovviamente generalizzare, ma chi oggi sceglie di possedere un standard, soprattutto se prodotto prima del 1962, e’ sicuramente una persona che fa una scelta che definirei non edonistica, che previlegia la sostanza all’apparenza,  e per certi aspetti elitista, sapendo che si tratta di modelli veramente apprezzati da pochi e che, per essere guidati, richiedono un livello di competenza superiore.
And today?
It is obviously difficult to generalize, but who now choose to have a Standard, especially if produced before 1962, is certainly a person who makes a choice that I would define not hedonistic, which privilege the substance to appearence, and in some respects elitist, knowing that this car is really appreciated by very few enthusiasts, and that driving it require a higher level of competence.


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